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Piccole Antille

Le Piccole Antille, nel Mar dei Caraibi, sono un arcipelago di isole che si estendono ad arco dalle Grandi Antille (da Porto Rico) fino alle coste del Venezuela.

Generalmente chi pensa ad una di queste isole per la propria vacanza, è già stato più volte ai Caraibi e vorrebbe tornarci visitando un posto nuovo. Spesso chi è stato in Repubblica Dominicana oppure a Varadero (a Cuba) si aspetta di trovare anche nelle Piccole Antille la stessa tipologia di vacanza.

Il vero “affezionato” dei Caraibi, però, sa che ogni isola è diversa dalle altre e che per apprezzarle è necessario anche visitarle in modo diverso: non tutte infatti offrono il classico villaggio all inclusive come miglior soluzione.

In questo articolo ti spiego le caratteristiche differenzianti che rendono diversa l’esperienza di viaggio in ciascuna isola delle Piccole Antille e che ti aiuteranno a decidere dove andare in vacanza.
Ognuna ha le sue specificità, la sua cultura ed offre qualcosa di unico.

Piccole Antille: 8 criteri di scelta

Apparentemente queste isole sembrano tutte uguali e si potrebbe pensare che tutte offrano un classico soggiorno mare caraibico, ideale soprattutto per chi cerca vacanze relax.

Piccole Antille: mappa

In realtà le differenze ci sono e riguardano soprattutto il modo in cui queste isole possono essere “vissute”. Chiaramente il mare e le spiagge sono il punto forte di tutte le Piccole Antille, ma ogni isola può offrire anche altre esperienze e racchiude un’atmosfera speciale che può trasmettere sensazioni differenti a chi la visita.

Ciò che un visitatore avverte resta poi soggettivo e soprattutto è personale il modo in cui quell’atmosfera lo fa sentire, perché come sempre ciascuno percepisce attraverso il filtro della propria personalità e del proprio vissuto.

Oltre alla cultura specifica dell’isola, ci sono poi altre caratteristiche legate più all’offerta turistica che distinguono ogni isola.

Ecco quindi i principali criteri per valutare le isole delle Piccole Antille, che ho individuato negli anni gestendo le richieste dei miei clienti:

  1.  accessibilità (come si raggiunge l’isola, voli e compagnie, eventuali scali)
  2. differenze di clima
  3. tipologia di spiagge e paesaggio
  4. tipo di vacanza che offrono
  5. tipologia di strutture ricettive, servizi offerti e posizione
  6. attrazioni (culturali, naturalistiche, divertimento, sport, shopping)
  7. presenza di barriera corallina e possibilità di praticare diving
  8. assistenza.

1. Accessibilità

Quasi tutte le Piccole Antille si raggiungono con voli di linea giornalieri. In alcuni periodi dell’anno ed in qualche isola a volte è possibile arrivarci anche con voli charter diretti (al momento solo Antigua), quindi acquistando un pacchetto completo da un Tour Operator che abbina già il volo ad un Hotel (generalmente un villaggio).

I voli di linea prevedono almeno uno scalo, a volte in una città europea che fa da hub per la compagnia aerea (come ad esempio Londra per i voli British Airways oppure Amsterdam per i voli KLM), altre volte negli Stati Uniti.

aeroporto

In alcuni casi è necessario dormire fuori la prima notte, vicino all’aeroporto dello scalo, perché non è possibile far coincidere gli orari dei voli ed arrivare quindi alle Antille lo stesso giorno della partenza. Altre volte ancora (parliamo delle isole meno accessibili, ma per questo a volte più autentiche e poco turistiche) sono necessari 2 scali per arrivare (quindi 3 voli).

Ecco perché l’accessibilità è un primo criterio di scelta importante, soprattutto se non si hanno molti giorni a disposizione per la propria vacanza.

2. Clima

Essendo nella fascia caraibica, tutte le Piccole Antille hanno lo stesso clima: più secco d’inverno e caldo-umido d’estate, con rischio maggiore di uragani da metà agosto a metà ottobre.

Ci sono però alcune distinzioni da fare:

  • le isole più a sud hanno temperature generalmente più elevate, quindi da preferire d’inverno (per i più freddolosi)
  • le Antille Olandesi (Aruba, Bonaire e Curacao) sono fuori dalla rotta degli uragani e quindi perfette anche d’estate
  • altre restano di solito più protette dal passaggio degli uragani e cioè Barbados che risulta più spostata verso est e le isole a sud di Martinica.
Aruba

Isola di Aruba, Eagle Beach (novembre 2017)

3. Spiagge e paesaggio

Non tutte le spiagge sono uguali!
E non tutti hanno gli stessi gusti a questo riguardo.

Facile per te dire “cerco una bella spiaggia”, meno facile per me capire cosa intendi!

I miei clienti in questi 10 anni mi hanno insegnato che esistono molte più tipologie di spiagge di quelle che pensiamo. Ci sono infatti specifici aspetti da considerare: fondale digradante, trasparenza dell’acqua, mare calmo, colore della sabbia, consistenza della sabbia, ampiezza, presenza o meno di servizi…
Il modo in cui questi si combinano tra loro può dare origine a spiagge diverse.

Quali sono le tue preferenze?
A me piace il mare piatto e trasparente come quello del Salento o quello di Formentera.  Sì lo so, mi piace vincere facile!

Alle Piccole Antille puoi trovare ad esempio spiagge di questo tipo ad Aruba, Anguilla oppure nell’arcipelago di Turks and Caicos. Anche nelle Antille Francesi esistono spiagge con fondale digradante, ma c’è un’altra considerazione da fare: a volte le spiagge più belle non si trovano dove sono stati costruiti gli Hotel ed in quel caso l’ideale è girare l’isola con auto a noleggio, come appunto in Martinica o nell’arcipelago di Guadalupa.

Martinica

Isola di Martinica, Anse Dufour (giugno 2017)

Oltre al tipo di spiaggia, le Piccole Antille si differenziano anche per il paesaggio.
Alcune hanno una vegetazione rigogliosa e la tipica foresta tropicale al loro interno, mentre altre (come Aruba) hanno un territorio più arido (proprio perché il rischio pioggia è minore) con rocce e cactus, sicuramente più insoliti da trovare nella zona caraibica.

Ci sono poi isole coralline e isole vulcaniche, che ovviamente presentano aspetti diversi.

Questo terzo criterio è da tenere presente soprattutto se stai cercando anche esperienze nella natura: c’è differenza tra visitare un giardino botanico con specie di piante fuori dal comune, rispetto a fare un’escursione in jeep 4×4 in un paesaggio quasi desertico.

4. Tipo di vacanza

Questo punto è molto legato al successivo, perché dipende anche dall’offerta turistica dell’isola.
Se una località offre solamente villaggi con trattamento tutto incluso e pochi servizi al di fuori, è normale che comporterà una vacanza piuttosto stanziale. Al contrario, Hotel che includono solo la colazione offrono maggiore flessibilità e libertà di muoversi durante il giorno.

La tipologia di vacanza non è però legata esclusivamente alle strutture. La possibilità o meno di girare è data anche dalla presenza di alcuni servizi (noleggio auto, ristoranti, negozi) o dalle attrazioni stesse presenti sull’isola (giardini, musei, villaggi caratteristici).

Ci sono isole adatte a chi cerca una vacanza prevalentemente di mare (come l’isola di Anguilla), ma anche altre con possibilità di visite culturali e storiche (per esempio Antigua). Alcune sono consigliabili ai sub (come Bonaire), mentre altre alle coppie in viaggio di nozze (Grenada). In alcuni casi la vita sull’isola include anche qualche serata movimentata e divertimenti (Barbados), invece altri contesti più più isolati e tranquilli (come l’esclusiva St. Barth) sono il paradiso per gli amanti del silenzio.

Antigua

Antigua, Nelson’s Dockyard (agosto 2018)

5. Strutture ricettive, servizi e posizione

Preferisci la vacanza tutto incluso? Oppure un piccolo hotel a gestione familiare dove è inclusa solo la prima colazione? Villaggio con tutti i servizi e ogni comodità oppure appartamento per gestirti in autonomia?

Le isole delle Piccole Antille offrono nel complesso tutte le tipologie di strutture ricettive e trattamenti. In alcune però non si trovano villaggi oppure altre volte la soluzione in appartamento non è così conveniente rispetto ai pacchetti tutto incluso.

Bisogna considerare inoltre i servizi che le strutture offrono e la loro posizione.
Se desideri andare ogni giorno alla scoperta di una spiaggia nuova, il tuo hotel dovrà essere abbastanza centrale per tutto ma non necessariamente sul mare, visto che poi prenderai sempre l’auto per spostarti la mattina. Eventualmente ti potrebbe invece servire che abbia nelle vicinanze dei ristoranti, per evitare di dover prendere di nuovo l’auto la sera per andare a cena.

auto Bahamas

Scegli con cura la sistemazione giusta anche a seconda che tu voglia partire con o senza bambini. Necessiti della presenza di alcuni servizi per i tuoi figli oppure al contrario desideri un ambiente più riservato e tranquillo?

Questi sono tutti aspetti spesso sottovalutati nella scelta di una meta e dell’alloggio, ma sono molto importanti per garantire che la tua sia una Vacanza e non una continua lotta alla sopravvivenza!

6. Attrazioni

Come già detto, una vacanza nelle Piccole Antille non è solo mare e relax!
Chi si annoia a stare sul lettino tutto il giorno o chi è interessato anche ad altri tipi di attrazioni, dovrà quindi scegliere la propria isola in base a cosa si può fare: attività sportive, visite a giardini, trekking nella foresta, visite culturali, ma anche presenza di locali notturni o negozi per lo shopping.

7. Barriera corallina e diving

In tutti i Caraibi si può naturalmente praticare diving e snorkeling.
Generalmente vengono organizzate uscite in barca di diversa durata, ma in alcune spiagge è anche possibile praticare lo snorkeling da riva.

Soprattutto per i sub, diventa quindi importante scegliere bene dove andare perché ci sono diversi tipi di attività subacquee che possono essere svolte e differenti tipologie di siti di immersione: barriere, pareti, relitti, buchi blu. C’è inoltre da considerare la presenza o meno di un centro diving comodamente raggiungibile dal proprio alloggio.

diving

8. Assistenza

Un ultimo punto da considerare tra le discriminanti di scelta per una vacanza alle Antille è infine il tipo di assistenza che si può ricevere in loco e che viene inclusa nel pacchetto di viaggio.

La lingua italiana non è parlata e compresa su tutte le isole. In alcuni casi sarà necessario capire almeno un po’ l’inglese o il francese.

Se sei un esperto viaggiatore penserai di poter fare a meno di questo plus. Purtroppo ci si accorge di averne bisogno solamente quando capitano disservizi o si deve affrontare una situazione problematica.
Indipendentemente da quanto sei abituato a viaggiare, quindi, sarebbe meglio considerare anche questo aspetto e la presenza di personale in loco che possa aiutarti in caso di difficoltà.

Conclusioni

Abbiamo visto quali sono gli 8 criteri differenzianti delle Piccole Antille e di come una vacanza possa essere diversa su ciascuna isola.

Le diverse caratteristiche possono influire sulla tua esperienza di vacanza ed è quindi importante scegliere bene dove andare per poter trovare la situazione ideale che combacia con il tuo immaginario.

Lascia un commento se hai qualche curiosità che non è stata affrontata nell’articolo o se vuoi contribuire raccontando la tua esperienza.

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