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Viaggi organizzati

I viaggi organizzati di tipo itinerante, i “tour”, si possono svolgere in diversi modi. Se vuoi scegliere bene la meta devi tenere conto proprio delle tipologie offerte da una determinata destinazione, per capire se rispecchiano le tue esigenze.

Ci sono infatti Paesi del mondo dove è possibile trovare tutte le soluzioni possibili di viaggi organizzati. In altri invece potrebbero esserci dei limiti o potrebbe esistere una modalità migliore per motivi di convenienza, comodità o sicurezza.

Questo articolo si colloca nel terzo step del percorso di scelta per decidere dove andare in vacanza, cioè trovare la migliore soluzione. In realtà, però, sapere prima che tipi di tour offre una certa meta può influenzare anche la scelta stessa di dove andare.

Tipologie di viaggi organizzati itineranti

Facciamo subito una prima macro distinzione, tra viaggi di gruppo e viaggi individuali.

Ovviamente i tour che si svolgono in gruppo prevedono di viaggiare insieme ad altre persone, che solitamente si incontrano per la prima volta in aeroporto o già a destinazione al momento di inizio del tour, quando cioè ci si incontra anche con la guida locale.

Come prima cosa quindi chiediti: voglio viaggiare con altre persone? È proprio una mia esigenza oppure è qualcosa che mi va bene, un compromesso che accetto?

viaggi di gruppo

Alcune partenze vengono confermate anche con un minimo di 2 persone. A volte è previsto un numero massimo di partecipanti (per garantire che non si formino gruppi troppo numerosi).
In qualche caso il gruppo si forma prima della partenza, magari con un accompagnatore dall’Italia.
La guida in loco può essere italiana oppure no, multilingue oppure no.
A seconda del numero di persone ma anche del tipo di viaggio e delle caratteristiche dei luoghi da visitare, ci si può spostare con bus granturismo o piccoli van o jeep o “carovane” di auto.

Sono diversi fattori da considerare, anche se hai già scelto l’opzione del viaggio di gruppo.

Viaggi di gruppo

Anche i viaggi organizzati individuali possono essere suddividi in più categorie:

  • tour guidati privati, cioè con una guida in esclusiva senza altre persone
  • Fly and Drive con spostamenti autonomi in auto
  • soggiorni in libertà dove non necessariamente è prevista una guida e neanche il noleggio auto (ad esempio un combinato di più città con hotel già prenotati, ma senza nessuna visita programmata e trasferimenti liberi)
  • soluzioni su misura di vario tipo dove tutto è già organizzato, con servizi che possono essere già inclusi oppure no (ad esempio qualche notte in una città con una giornata di guida privata + trasferimento in località di mare e poi soggiorno tutto incluso in villaggio).

Ecco qualche domanda che puoi farti per i tour individuali: ho bisogno di una guida che mi spieghi le principali attrazioni del posto? Mi piace l’idea di guidare un’auto in autonomia?

Tieni a mente le tue risposte e vediamo come scegliere la meta e la migliore soluzione del tuo prossimo viaggio organizzato.

Viaggi organizzati: cosa valutare per scegliere un tour

Ecco gli elementi da valutare quando stai scegliendo tra diversi tour organizzati:

  • il numero di partecipanti (minimo e massimo) e se si vuole condividere l’esperienza con sconosciuti
  • se la destinazione necessita o meno di una guida esperta per essere vissuta e compresa
  • i costi di un tour guidato rispetto ad un viaggio individuale
  • la tua flessibilità come date e numero di giorni a disposizione (i tour di gruppo hanno partenze e durata fisse)
  • il grado di sicurezza del Paese che vuoi visitare
  • la difficoltà o meno del guidare in autonomia (situazione strade, guida a sinistra, ecc.) rispetto alla possibilità di utilizzare mezzi di trasporto pubblici o taxi o trasferimenti privati (a seconda anche del costo).

Guidare viaggi organizzati

C’è chi parte dalla tipologia di viaggio (cerca cioè un viaggio culturale itinerante, che sia di gruppo o individuale) e poi sceglie la meta di conseguenza. Al cliente che non se la sente di guidare ma allo stesso tempo non vuole essere vincolato ad un gruppo, propongo una meta che permetta una soluzione individuale flessibile. Gli Stati Uniti in questo caso andrebbero bene, perché è possibile spostarsi con treno o bus da una tappa all’altra. L’Islanda invece sarebbe da evitare!

C’è chi invece decide già di visitare una certa destinazione e sceglie il tour a seconda di quale sia la migliore soluzione per quella meta.

Ma ecco cosa entrambi non sanno di dover valutare!

Ti ricordi quando nel primo episodio del mio Podcast ti ho parlato di quelle caratteristiche di una meta che possono fare la differenza ma che il “non addetto ai lavori” non è consapevole di dover prendere in considerazione?

Ecco, tra queste ci sono anche alcune variabili legate all’offerta turistica di viaggi organizzati itineranti.
Per esempio non è detto che un viaggio individuale sia più economico rispetto ad un tour guidato. O che la possibilità di personalizzare un itinerario (più ampia per vacanze autonome) possa portare vantaggi dal punto di vista logistico rispetto allo standard previsto dai tour di gruppo.

Mi spiego meglio.
In India o in Vietnam un tour con autista privato e guide locali è la soluzione più vantaggiosa perché -escluso il fly and drive che in questi Paesi non è consigliato- i tour di gruppo sono spesso più cari, oltre a non essere personalizzabili. Ci sono quindi Paesi dove conviene il viaggio organizzato a date fisse e con altre persone, mentre in altri il tour guidato è più costoso.

Viaggio in India

Viaggio con autista privato e guide locali organizzato da Evolution Travel Tour Operator

In Thailandia (per restare in Oriente) il famoso “Tour del Nord” è talmente collaudato e funzionale che rende possibile la visita di tutte le principali attrazioni in pochi giorni. Al contrario, spingersi fino a nord in autonomia con mezzi pubblici (magari con più tappe per aggiungere località che normalmente il tour classico non prevede) comporta alcune difficoltà logistiche e tempi più lunghi.

Se hai un mese a disposizione e cerchi un’esperienza totalmente a contatto con la popolazione locale, puoi permetterti di andare all’avventura ma se -come molti- la tua vacanza annuale ha letteralmente i giorni contati, dovrai organizzarti al meglio.

Thailandia

Ci sono quindi Paesi dove il tour classico di gruppo resta l’opzione migliore perché non hanno senso molte personalizzazioni mentre avere partenze fisse permette di ottimizzare i costi delle guide (che magari non sono molte).

Altre variabili possono poi emergere a seconda della specifica meta che stai valutando e sicuramente ne parlerò nei prossimi articoli.

Viaggi organizzati: 3 idee per l’autunno

Ora vorrei fornirti qualche suggerimento a breve termine, affinché tu possa sfruttare questo periodo di fine estate o i prossimi mesi autunnali.

A fine luglio ti avevo dato qualche spunto per vacanze a settembre, ma avevo completamente escluso l’idea dei viaggi organizzati itineranti a causa del rischio di non riuscire a garantire il distanziamento sociale. Di recente, aggiornandomi sull’offerta turistica europea, ho saputo però che molti tour di gruppo -che normalmente vengono effettuati anche con 40-50 partecipanti- adesso prevedono un numero massimo di persone, che in molti casi è la metà.

Inoltre, le stagioni di mezzo dal punto di vista climatico rappresentano spesso un ottimo compromesso e sono perfette per i viaggi itineranti. A nessuno piace girare quando ci sono 35 gradi!

Ecco quindi cosa ti propongo:

Repubbliche Baltiche

È una meta poco conosciuta che può essere particolarmente adatta in questo periodo.

Intanto, i tour di gruppo ora prevedono un numero massimo di circa 20 partecipanti. E poi la bassa densità di popolazione di questi Paesi ed i molti spazi aperti garantiscono un distanziamento sociale naturale!

Oltre che in gruppo, queste località si possono visitare con tour fly and drive ed anche con una formula in libertà senza noleggio auto ma con trasferimenti in bus tra una città e l’altra.

Tallinn

Tallinn città vecchia, patrimonio Unesco

Quale tipologia di viaggio organizzato scegliere?

Se la tua preferenza è rivolta alla visita delle tre capitali (Tallinn in Estonia, Riga in Lettonia e Vilnius in Lituania) allora la soluzione migliore resta il tour di gruppo classico di 8 giorni che concentra appunto il meglio delle città. Nel caso in cui non ti piaccia viaggiare con altre persone, ti consiglio la formula in libertà e per spostarti puoi usufruire dei bus di linea oppure di comodi trasferimenti privati.

Se invece ti interessano anche i Parchi Naturali o se vuoi visitare la zona delle isole in Estonia, allora devi prevedere un itinerario fuori dallo standard dove è necessario il noleggio auto. A maggior ragione se vuoi soggiornare in una Manor House, cioè le residenze di campagna dell’antica nobiltà convertite a strutture turistiche di lusso.

Qui puoi godere di pace e silenzio e, perché no, puoi usufruire di una Spa per completare la tua esperienza rilassante.

Manor House in Estonia

Manor House in Estonia

Portogallo

Via libera anche per il Portogallo, dove c’è ampia possibilità di scelta tra tutte le modalità di viaggio.

In generale vale un po’ lo stesso discorso: se vuoi uscire dalle tappe classiche del tour di gruppo, meglio noleggiare un’auto, anche se esistono comunque delle proposte guidate più originali, come ad esempio il Tour dei Templari.

Restando ancora in tema di soggiorni in mezzo alla natura e soluzioni che garantiscono il più possibile il distanziamento sociale, in Portogallo ti propongo anche il “glamping”: una forma di ecoturismo ma più di lusso, una full immersion nella natura con ogni comfort a disposizione.

Portogallo

La costa di Nazaré

Turismo Esperienziale

Infine, restando in Italia ti propongo delle idee originali anche solo per trascorrere qualche week-end fuori porta.
Per un rientro al lavoro e alla quotidianità più graduale, se hai appena terminato le tue vacanze estive. Oppure una breve fuga per tirare l’inverno o il tuo periodo di ferie.

Puoi ad esempio imparare a ballare il tango a Genova oppure partecipare ad una vendemmia nel Monferrato.
E anche in Italia naturalmente puoi provare l’esperienza del glamping, ad esempio in Maremma tra gli ulivi.

Viaggi organizzati Marocco

Conclusioni

Esistono diverse tipologie di viaggi organizzati itineranti.
Analizzare le tue preferenze ed esigenze è sempre il punto di partenza ed in questo caso può condizionare la scelta stessa della meta: spesso infatti esiste una modalità migliore per visitare un Paese e potrebbe non essere in linea con il tuo modo di viaggiare.

Preferisci i viaggi di gruppo o individuali?
Hai mai dovuto scegliere la modalità che non era nelle tue corde perché era l’unica o la migliore soluzione trovata? Se sì, lo rifaresti?
A cosa invece non rinunceresti più?

Lasciami il tuo commento e la tua esperienza!

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