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Viaggiare da soli

Spesso si pensa erroneamente che chi fa un viaggio da solo non abbia trovato nessuno con cui partire. Invece non sempre è così, anzi a volte scegliere di viaggiare da soli è una precisa esigenza.

Alcuni decidono di intraprendere un viaggio per ritrovare se stessi o per prendersi una pausa dalla quotidianità e dagli altri, per capire come gestire una certa situazione oppure prima di affrontare un cambiamento nella propria vita.

Non necessariamente, però, ci deve essere una motivazione profonda. Viaggiare da soli è un’esperienza che ti permette di entrare davvero in contatto con quello che sei e che ti piace, oltre a darti la possibilità di metterti in gioco.

Ci sono operatori specializzati che organizzano proprio viaggi di gruppo per chi è solo, ma non è di questo che voglio parlarti! E non ti parlo neanche di mete dove poter conoscere gente nuova.
Continua però a leggere se senti proprio l’esigenza di un viaggio in solitaria: ti spiego perché lo consiglio a tutti (almeno una volta nella vita!) e ti propongo qualche idea su dove andare.

Viaggio da sola: Formentera

Formentera, settembre 2019

Viaggiare da soli è essere liberi di scegliere

Viaggiare da soli significa innanzitutto non essere condizionati dagli altri nella scelta della meta, ma vuol dire anche essere liberi di trascorrere le proprie giornate facendo davvero quello che più ci piace.

È molto fastidioso quando in aeroporto o al buffet della colazione in hotel incontro persone che mi chiedono “viaggi da sola?” con quello sguardo pieno di compassione (in realtà più che infastidirmi a volte mi diverte molto).  Le stesse persone alla fine della vacanza mi chiedono “ma almeno hai conosciuto qualcuno?” come se da sola sia impensabile che io abbia potuto passare una bella vacanza.

Sinceramente mi spiace un po’ per queste persone, perché evidentemente non hanno mai avuto l’occasione di stare davvero con se stessi durante un viaggio, che non solo è un momento di svago ma può essere sempre un’occasione da cui imparare qualcosa, sia che viaggi da solo che con altre persone.

Non mi sento più a disagio di fronte a certi sguardi e pregiudizi, anzi mi aiutano a capire con chi non fare amicizia durante quel viaggio! Tanto decido io con chi parlare, cosa fare durante la mia giornata,  se e quanto mangiare… Sono completamente libera di scegliere.

Viaggiare da soli: Oman

Oman, giugno 2015

Perché voglio viaggiare da sola?

Quando vado in vacanza con altre persone troppo spesso mi succede che mi adatto agli altri. Non lo faccio solo per quieto vivere e per evitare discussioni. A volte lo faccio perché mi lascio andare, spengo il cervello e non prendo più decisioni, neanche quelle che riguardano quale museo visitare o in quale spiaggia rilassarmi.
Mi lascio guidare ed anche questo è molto rilassante ogni tanto.

Il rischio è che magari non vivo la mia esperienza di viaggio, ma quella di qualcun altro. È una scelta più o meno voluta e comunque consapevole: decido che per quel viaggio e con quelle persone non importa cosa ne uscirà.

Viaggiare da soli invece significa avere il pieno controllo di ogni minuto. Io pianifico con cura cosa fare il giorno dopo, perché so che la responsabilità di come andrà la vacanza e di quanto sfrutterò le giornate è solamente mia. Pianifico e poi ovviamente cambio programmi, è anche questo il bello di non dover dipendere da altri per scegliere di fare o non fare qualcosa!

Cambio idea in base a come mi sveglio, al tempo, alle nuove idee che mi sono venute. In questo modo riesco sempre a vivere ogni momento pienamente e faccio molte più cose rispetto a quando mi “trascino in giro” con altre persone. Invece ci sono sempre tempi morti se si parte insieme ad altri. Fanno parte del viaggio perché sono tempi di interazione e se ho deciso di partire con qualcuno probabilmente avrò anche voglia di interagire!

Viaggiare da sola mi permette di capire meglio cosa mi piace veramente, senza condizionamenti. Sono costretta a chiedermelo ogni minuto, entro davvero in contatto con me stessa e sono libera di seguire i miei bisogni o desideri del momento.

Pianificare un viaggio

Dove andare se viaggi da solo/a

Ma in questo blog ti parlo di come scegliere dove andare in vacanza!
Quindi quali sono le mete più adatte per viaggiare da soli?

In questo caso decidi TU liberamente senza condizionamenti e sarà quindi ancora più importante capire cosa stai cercando oltre al voler viaggiare da solo.

Tendenzialmente a me piace partire da sola per delle vacanze relax e non per un vero e proprio viaggio culturale. Ci sono più possibilità di ricavarsi degli spazi per se stessi rispetto ad un viaggio itinerante ed è più semplice anche dal punto di vista logistico.

Anche per quanto riguarda la scelta delle strutture, meglio indirizzarsi su Hotel più tranquilli ed evitare magari i villaggi frequentati solo da famiglie. Esistono anche soluzioni dove non sono ammessi bambini… e trovarle è proprio l’ideale!
Eviterei anche situazioni con programmi vincolanti o attività già programmate con altre persone: lascia che le nuove amicizie nascano in modo spontaneo mentre vai in solitaria alla scoperta della destinazione, altrimenti rischi di vivere la vacanza di qualcun altro.

Ecco 7 idee per viaggiare da soli:

  1. Qualche isola poco turistica della Grecia
  2. Un viaggio spirituale a Bali
  3. Una vacanza esclusiva in un Hotel per adulti ad Antigua
  4. Soggiorno in un ranch negli USA centrali
  5. Una riserva privata in Sudafrica
  6. Una capitale europea
  7. Un viaggio in treno per l’Italia

Cosa ne dici, ti ispira qualcosa?
Ti piace l’idea di partire da solo?

Conclusioni:

Viaggiare da soli non è una situazione scomoda in cui capiti, ma per molti è una scelta ed una vera e propria esigenza. È un modo di viaggiare che permette piena libertà ed un contatto profondo con se stessi.

Sei mai partito da solo?  Per una vacanza di svago o per un viaggio culturale?
Lasciami un commento per raccontare la tua esperienza o farmi una richiesta se ci sono degli aspetti che vuoi approfondire.

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