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Viaggio in Islanda

La migliore soluzione per un viaggio in Islanda è sicuramente la formula Fly and Drive, che prevede di noleggiare un’auto e di spostarsi autonomamente tra una tappa e l’altra.

Un errore comune è quello di pensare che un viaggio itinerante di questo tipo debba essere fatto per forza all’avventura, cioè senza prenotare alloggi per potersi fermare dove si vuole ed essere liberi anche di deviare strada. Errore che diventa più evidente nel caso dell’Islanda.

In questo articolo ti spiego perché dovresti pianificare con cura tutte le tappe del tuo viaggio in Islanda e perché questo non limiterà la tua libertà, ma migliorerà decisamente la tua esperienza di viaggio.

Se ti interessa ricevere anche la guida pdf per creare il tuo itinerario Fly and Drive personalizzato, compila il modulo con i tuoi dati e scrivi nell’oggetto “Richiedo guida Islanda”.

Qui mi concentro più che altro su viaggi fly and drive durante il periodo estivo, quindi in questo articolo non ti parlerò di aurora boreale.

Viaggio in Islanda: le spiagge del sud

Ecco subito 3 motivi per prenotare dall’Italia il tuo viaggio in Islanda:

  1. La libertà che cerchi viene vanificata se poi ogni giorno si deve sprecare molto tempo nella ricerca di dove dormire.
  2. Gli alloggi in Islanda non sono molti e soprattutto d’estate rischi di doverti accontentare di quello che è rimasto oppure di spendere di più perché sono disponibili solamente le soluzioni di categoria superiore.
  3. Le tappe di un itinerario Fly and Drive classico sono abbastanza obbligate, anche se è possibile prevedere diverse personalizzazioni.

Reykjavik

Itinerario classico

Per vedere le attrazioni principali possono bastare 8 giorni con il classico percorso della cosiddetta Ring Road, cioè la strada circolare che traccia quasi tutto il perimetro dell’isola.

La parte bella di un viaggio in Islanda è proprio lo spostamento tra una località e l’altra. Per questo motivo a volte inserire più notti nella stessa zona non è così efficace dal punto di vista organizzativo a meno che non si vogliano effettuare attività o escursioni particolari, che appunto è bene già prevedere prima della partenza per organizzarle al meglio.

A seconda delle tue esigenze, puoi infatti prevedere delle deviazioni sul percorso già in fase di pianificazione delle tappe e aumentare il numero di notti per avere la possibilità di effettuare anche delle escursioni facoltative.

Viaggio in Islanda di Sabrina, Gabriella e Silvia

Viaggio in Islanda di Sabrina, Gabriella e Silvia

Possibili modifiche

Una delle zone dove è consigliabile inserire una prima notte aggiuntiva è sulla costa nord-est, attorno alle località di Husavik e Myvatn, perché ci sono diverse attività che si possono fare:

  • escursione per l’avvistamento delle balene
  • sosta in un bagno termale
  • percorso a piedi tra pozze di fango ribollenti
  • esplorare cascate e canyon.

Con 9 notti a disposizione, invece, si può già aggiungere anche una parte dei fiordi dell’ovest.

Viaggio in Islanda di Stefania, Alessandro, Tommaso, Loredana e Giovanni

Viaggio in Islanda di Stefania, Alessandro, Tommaso, Loredana e Giovanni

Ma il bello di poter personalizzare è che non ci sono regole fisse su dove inserire notti aggiuntive!

Volendo è anche possibile un itinerario da 10 notti in un’area più circoscritta, con più giorni per ogni tappa. Per esempio se sei un amante del trekking, puoi spingerti all’interno dell’isola dove si trovano questi percorsi oppure se sei un amante della fotografia, potresti aver bisogno di tempi più lunghi e di giornate intere da dedicare alla tua passione.

Viaggi fotografici

Se invece vuoi vedere il più possibile, con 10/11 notti riesci comunque già ad effettuare il percorso completo di tutto il perimetro, inclusi anche i fiordi dell’ovest, anche se l’ideale è dedicarci almeno 13 notti per evitare di fare tutto di corsa.

Viaggiare in Islanda non è rilassante nel senso classico del termine, ma per molti la contemplazione della natura può essere fonte di serenità e pace. L’ecoturismo è infatti una tipologia di vacanze relax ma necessita dei suoi tempi!

Viaggio in Islanda: pulcinelle di mare

Le pulcinelle di mare

Conclusioni:

Pianificare il tuo itinerario Fly and Drive ti permetterà di vivere al meglio il tuo viaggio in Islanda, perché potrai poi goderti ogni momento tra una tappa e l’altra in piena libertà, contemplando il paesaggio o effettuando le diverse escursioni possibili.

Sei mai stato in Islanda?
Raccontami la tua esperienze lasciando un commento o chiedimi gli approfondimenti che ti interessa ricevere per la pianificazione del tuo prossimo viaggio.

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